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SUMMARY:SENSIBILIZZAZIONE
DESCRIPTION:ATTIVITA' DI SUPPORTO AI PAZIENTI GLAUCOMATOSI TRAMITE INFORMAZ
 IONI SU: sito ANPIG   www.anpi-glaucoma.it  su Facebook  https://www.faceb
 ook.com/ANPIG-Associazione-Nazionale-Pazienti-per-Il-Glaucoma-OdV-13005002
 0403492/  e con manifestazioni periodiche.\n\nIl Glaucoma è ancora una de
 lle principali cause di cecità in Europa.  Una proiezione ha stimato la p
 resenza in Europa di 9.250.000 pazienti affetti \, di cui ben 4\,6-6\,9 mi
 lioni non diagnosticati e non trattati.\nE’ infatti una patologia che vi
 ene spesso diagnosticata in ritardo poiché\, normalmente\, è asintomatic
 a per lungo tempo. Sarebbe auspicabile la diagnosi nelle fasi iniziali del
 la malattia\, ma per fare questo è necessario un migliore rilevamento dei
  casi e possibilmente l'eliminazione dei gruppi ad alto rischio.  Poiché 
 le le opzioni di screening di massa o per i gruppi ad alto rischio\, risul
 tano costose per i sistemi sanitari che\, specie in questi ultimi anni son
 o stati impegnati nel fronteggiare la pandemia Covid-Sars 19\, una opzione
  utile è quella di informare su larga scala la popolazione sul rischio di
  perdere o ridurre la qualità di vita e l’autonomia a causa della perdi
 ta della visione. Inoltre\, poiché la forma più comune di Glaucoma insor
 ge dopo i 50 anni\, una forte raccomandazione alla popolazione è quella d
 i sottoporsi ad accurata visita oculistica nella fascia d’età 45-50 ann
 i\, in occasione dei primi disturbi nella visione per vicino causati dalla
  presbiopia\, al fine di rilevare il principale fattore di rischio\, ovver
 o\, la pressione o tono oculare.\nUna percentuale considerevole di pazient
 i affetti da glaucoma diventa cieca da entrambi gli occhi o riscontra una 
 grave perdita di campo visivo tale da rendere difficoltose le normali funz
 ioni quotidiane e quindi la qualità della vita. Tuttavia\, pur essendo co
 nsiderata una malattia neurodegenerativa e quindi progressiva\, l’attent
 o follow-up e la appropriata terapia possono arrestarne o rallentarne note
 volmente il decorso consentendo a chi ne è affetto\, una qualità di vita
  ottimale.\nI principali fattori di rischio per la cecità da glaucoma son
 o la gravità della malattia al momento della diagnosi\, la familiarità e
  l'aspettativa di vita\, oltre al tono oculare elevato. Un paziente di 60 
 anni con danno visivo moderato bilaterale al momento della diagnosi\, ha u
 n rischio maggiore di cecità rispetto a un paziente di 85 anni con una qu
 antità simile di danno.  Allo stesso modo un giovane paziente con lieve d
 anno bilaterale è a rischio di disabilità maggiore\, rispetto a un pazie
 nte di 80 anni con malattia unilaterale moderata. E’ per questo che il t
 rattamento deve essere precoce e organizzato in base alle esigenze e al ta
 sso di progressione verso il peggioramento di ciascun paziente. Per manten
 ere una qualità ottimale della vita\, è quindi necessario programmare no
 n solo la terapia più adatta alla persona\, ma anche la frequenza dei con
 trolli.\nQueste raccomandazioni sulla frequenza delle visite\, sul control
 lo della terapia devono essere discusse con il paziente anche in relazione
  alle malattie concomitanti ed agli impegni lavorativi e familiari. \nIl G
 laucoma non diagnosticato o mal curato è dimostrato che provochi costi so
 ciali aumentati e rilevanti\, tra l’altro tutti gli studi effettuati in 
 questo campo si riferiscono a costi diretti\, ovvero farmaci e visite\, no
 n tenendo conto per niente dei costi indiretti sostenuti dalla famiglia ch
 e accompagna o perde giornate di lavoro\, o ai costi dovuti al danno per l
 a cattiva qualità di vita.\nIn Italia il vero problema è legato non solo
  alla mancanza di informazione\, problema del quale si occupa da anni ANPI
 G (Associazione Pazienti per il Glaucoma e le malattie croniche dell’occ
 hio) coadiuvata spesso dal LIONS nella figura dell’Officer delegato\, ma
  anche dalla scarsità del degli operatori sanitari e dalle differenze di 
 offerta sanitaria da regione a regione.\n\nDott. Daniela PAOLI Presidente 
 nazionale ANPIG e socia LIONS\, \nDott. Nadia GRILLO Responsabile regione 
 Liguria ANPIG e Officer Vista LIONS \n\n\n
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